Sosteniamo l’attuazione delle Direttive Europee Ambientali

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La Politica Marittima Integrata (PMI) europea cerca di fornire un approccio più coerente alle questioni marittime, con un maggiore coordinamento tra i diversi settori politici e i diversi attori coinvolti (stakeholders).

La direttiva sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo (MSP – 2014/89/CE) è una delle principali azioni condotte dall’UE nel quadro della propria PMI. Questa direttiva ha l’obiettivo di promuovere la gestione e lo sfruttamento delle risorse marine basandosi su una conoscenza sempre più approfondita dei processi, delle funzioni e dei servizi forniti dagli ecosistemi, oltre che sull’importanza della loro conservazione. Pianificare quando e dove svolgere le attività umane in mare, al fine di rendere le pressioni generate quanto più possibile sostenibili, richiederà una stretta integrazione delle valutazioni ecologiche, sociali ed economiche, nonché un coinvolgimento dei diversi stakeholders interessati e dei responsabili politici. In tale contesto, l’implementazione della MSP necessita di una forte interazione con le direttive relative alla Valutazione di Impatto Ambientale (EIA-2014/52/EC) e alla Valutazione Ambientale Strategica (SEA – 2001/42/CE).

Piani o progetti relativi a opere e infrastrutture costiere che potenzialmente influenzano le praterie di P. oceanica (habitat prioritario 1120* sensu Direttiva Habitat, 1992/43/CEE) sono soggetti alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) incluse quelle di Valutazione d’ Incidenza (VINCA) (Art. 6 Direttiva Habitat, 1992/43/CEE). In alcuni casi, il trapianto di Posidonia viene indicato come misura compensativa del danno subito dalle praterie.

Tuttavia, la legislazione sulla VIA risponde sia a norme nazionali che regionali, e coinvolge un elevato numero di stakeholder e di complessi aspetti ambientali. Per questi motivi, si corre il rischio che un danno ambientale in un habitat prioritario (come può essere la parziale o totale distruzione di una prateria di Posidonia), possa essere gestito con approcci profondamente diversi a seconda del contesto. Ciò rischia di compromettere il buon esito di azioni di mitigazione o di compensazione come il trapianto.

Uno degli obiettivi del progetto Life SEPOSSO sarà di fornire chiarezza sia in merito a principi, regole e procedure che riguardano la gestione dei trapianti di Posidonia, sia in merito agli interessi degli attori coinvolti. Ciò permetterà di migliorare il processo di Governance inerente la gestione delle procedure per il recupero delle praterie danneggiate. Inoltre, consentirà di supportare l’implementazione delle Direttive sulla Valutazione di Impatto Ambientale (EIA-2014/52/EC) e sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo (MSP-2014/89/EU) migliorando l’integrazione degli obiettivi ambientali negli affari marittimi dell’UE.

 

Azione B1: Il processo di governance dei trapianti di Posidonia oceanica in Italia