Azione B2: Il monitoraggio della performance dei trapianti di Posidonia oceanica esistenti

Nell’ambito di questa azione verranno raccolti nuovi e ulteriori dati utili a valutare la performance dei trapianti di P. oceanica esistenti in Italia e a definire specifici protocolli di monitoraggio per valutarne l’efficacia. Inoltre, l’analisi della performance dei trapianti esistenti costituirà la base delle future ricerche sulla dinamica di crescita delle praterie di Posidonia trapiantate.

Le attività si svolgeranno attraverso due campagne di attività subacquea (primavera-estate 2018 e 2019) in tre siti, in cui sono stati effettuati trapianti di Posidonia a seguito di diversi impatti antropici, Piombino (Toscana), Ischia (Campania) e Civitavecchia (Lazio) e nel sito di Augusta (Sicilia), in cui è stato effettuato un trapianto con la finalità di recuperare l’habitat Posidonia preesistente.

Piombino (Toscana) (in progress)

Civitavecchia (Lazio) (in progress)

Ischia (Campania) (in progress)

Augusta (Sicilia) (in progress)

In questi siti sono state utilizzate diverse tecniche di trapianto selezionate in base alla tipologia di substrato (sabbia o matte) su cui operare e all’estensione del trapianto da eseguire (da 1000 m2 a 10000 m2). I trapianti, inoltre, sono stati realizzati in anni diversi e diversi sono stati i piani di monitoraggio (ad esempio durata, frequenza, parametri indagati) eseguiti per valutarne l’efficacia.

Oltre a questi siti potranno essere presi in considerazione anche ulteriori siti in cui sono state realizzate attività di trapianto sia come misura di compensazione sia come attività di recupero ambientale.

In ogni sito verranno realizzate le attività di monitoraggio in modo tale che ogni partner del progetto possa partecipare attivamente, condividendone la pianificazione, la raccolta dei dati e i risultati ottenuti.

Ogni monitoraggio sarà non distruttivo e pianificato in base all’età del trapianto. Verrà effettuata la conta dei fasci, valutata la loro sopravvivenza e il loro stato di ricolonizzazione. Saranno raccolti in situ dati sui principali parametri fenologici (ad esempio, la lunghezza della foglia adulta più lunga), dati ecologici (ad esempio, stima di ricoprimento della comunità epifita). Questi dati saranno confrontati con quelli ottenuti da praterie naturali circostanti. Verranno, inoltre, realizzate foto e video per registrare il più fedelmente possibile lo stato generale del trapianto.

Oltre a questi siti potranno essere presi in considerazione anche ulteriori siti in cui sono state realizzate attività di trapianto sia come misura di compensazione sia come attività di recupero ambientale.